Il dado a quattro facce
Il d4 è un tetraedro: quattro triangoli equilateri, il più semplice dei cinque solidi platonici. Poiché cade sempre su una faccia con un vertice rivolto verso l’alto, non ha una «faccia superiore» da leggere. La maggior parte dei d4 moderni riporta tre numeri su ogni faccia, uno vicino a ciascun angolo, e si legge il numero sul vertice in alto: tutte le facce visibili mostrano lì lo stesso numero. Alcuni modelli più vecchi riportano invece il numero lungo il bordo inferiore. Il d4 in 3D di questa pagina si legge dal vertice in alto.
A cosa serve il d4
In Dungeons & Dragons il d4 si usa per i valori piccoli: un pugnale, un randello, una fionda o un dardo infliggono 1d4 danni, ogni dardo di Dardo incantato infligge 1d4+1 e una Pozione di guarigione fa recuperare 2d4+2 punti ferita. Compare anche nei giochi da tavolo, come modo compatto per scegliere una tra quattro opzioni.
Pestare un d4 fa notoriamente malissimo: un motivo in più per averne uno virtuale sempre a portata di mano.
Due d4 e le loro probabilità
| Totale | Combinazioni | Probabilità | Frequenza | Questo o più |
|---|---|---|---|---|
| 2 | 1 | 6,25% | 1 su 16 | 100% |
| 3 | 2 | 12,5% | 1 su 8 | 93,8% |
| 4 | 3 | 18,8% | 1 su 5,3 | 81,3% |
| 5 | 4 | 25% | 1 su 4 | 62,5% |
| 6 | 3 | 18,8% | 1 su 5,3 | 37,5% |
| 7 | 2 | 12,5% | 1 su 8 | 18,8% |
| 8 | 1 | 6,25% | 1 su 16 | 6,25% |
Niente d4? Ricavalo da altri dadi
- Da un d8: lancialo e dividi per due, arrotondando per eccesso (1–2 → 1, 3–4 → 2, 5–6 → 3, 7–8 → 4).
- Da un d6: lancialo e rilancia ogni 5 o 6.
- Da un d20: dividi per 5 e arrotonda per eccesso.
Oppure lancialo semplicemente qui: è perfettamente equo.